E' tempo di vivere

Buona vita a tutti!

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ANORESSIA RABBIOSA

ANORESSIA RABBIOSA - Autori: Elena Gerardi, Luciano Peirone - Edizioni Psiconline - Anno 2010 - pp.224

Il saggio “Anoressia Rabbiosa”, a cura dei due psicoterapeuti Luciano Peirone e Elena Gerardi edito da Psicoline, è un viaggio all’interno dell’anoressia per cercare di combattere molti dei cliché che ancora oggi fanno confondere la malattia alimentare con un vizio, una moda o un semplice atteggiamento culturale.
Il libro, interessante per l’approccio più narrativo che clinico, è costellato anche di testimonianze dirette di alcune pazienti in modo che sia più semplice per il lettore entrare nel vivo della malattia e dei vari percorsi terapeutici. Secondo i due autori è innanzitutto importante che i familiari, e gli insegnanti, prestino attenzione a qualsiasi segnale, anche minimo, che possa far pensare ad un situazione critica. “Si può e si deve fare prevenzione prima di tutto all’interno della famiglia”, afferma Elena Gerardi, “imparando che i nostri figli non sempre stanno bene come sembra e che tendono invece a celare il disagio. Un malessere che si annida in modo subdolo nel mito della dieta, dell’eccessiva irrequietezza, dell’abnorme tentativo di controllo del peso fino al ben occultato fenomeno del vomito indotto.

Anoressia rabbiosa

“L’approccio multidisciplinare è fondamentale-afferma Luciano Peirone - proprio per i numerosi risvolti che portano a far convergere competenze differenti: dal gastroenterologo al nutrizionista, dallo psicoterapeuta all’educatore, e così via…” Questo saggio affronta quindi uno dei temi più scottanti dal punto di vista educativo e culturale, non solo per i recenti fatti di cronaca che hanno visto la morte di Isabelle Caro, modella storica di Oliviero Toscani, ma anche per i dati statistici: la mortalità per disturbi del comportamento alimentare sta progressivamente aumentando negli ultimi anni, così come sembrano aumentare le tipologie del disagio legate all’alimentazione. Di seguito un link di approfondimento al testo: (clicca qui) (Rosa Revellino)