
Dalle strutture sanitarie si pretende (giustamente) il massimo, non si è disposti a tollerare il minimo errore, la più piccola difficoltà, il più insignificante degli imprevisti ma poi… Poi si va in spiaggia e qui si comprano pezzi di noci di cocco conservate in secchi dalla dubbia pulizia, ci si spalma il corpo con prodotti misteriosi, si indossano occhiali da sole taroccati e magari ci si concede un massaggio estemporaneo, praticato da “fisioterapista” ambulante.
Questa moda che impera sulle spiagge italiane da qualche estate è entrata nel mirino del Ministero della Salute ed ha deciso di proibirla (vedi il link: clicca qui). Come al solito ci sono sanzioni a carico dei sedicenti massaggiatori ma nulla, nemmeno una terapeutica (questa sì) tiratina d’orecchie a carico di cittadini che spesso sanno coniugare in maniera perfetta arroganza, ignoranza e credulità spinta sino all’inverosimile.
Di seguito l’articolo tratto da Sanità News del 1° luglio.
(nicola ferraro)
DAL MINISTERO DELLA SALUTE UNA NUOVA ORDINANZA CONTRO I MASSAGGI ABUSIVI IN SPIAGGIA
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato una nuova ordinanza contenente misure 'per la tutela dell'incolumita' pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorali', al fine di prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge, da parte di soggetti ambulanti , di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche.
In particolare, l'ordinanza prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini. Le misure adottate nell'ordinanza sottolineano in tale contesto l'assenza dei requisiti di legge sia per quanto concerne gli esecutori di massaggi abusivi a pagamento, che per quanto concerne l'inappropriatezza dei luoghi. Inoltre l'ordinanza prevede che i gestori pubblici o privati, sono tenuti a segnalare alle competenti autorita' ogni violazione della presente ordinanza.
Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha in particolare sottolineato che "l'assenza di specifico igiene delle mani puo' essere veicolo di trasmissione di infezioni cutanee e l'utilizzo di oli, pomate ed altri prodotti di ignota provenienza potrebbero generare fenomeni di reazioni allergiche e fotosensibilizzazione della pelle esposta ai raggi solari".
"Sottolineo inoltre - ha concluso Martini - che esistono patologie, in particolare dell'apparato vasculo-linfatico e osteoarticolare, che possono avere complicanze a seguito di interventi non tecnicamente adeguati".