UN’ “AGENDA DI GRAVIDANZA” PER LE MADRI DEL PIEMONTE
13/07/2010
Di Nicola Ferraro

Una delle sfide culturali più urgenti dei sistemi sanitari universalistici è attuare la prevenzione senza far sentire “malati” i cittadini arruolati. La gravidanza, ad esempio, una volta era considerata in medicina una spia di benessere della donna. Poi le esigenze di razionalizzazione di una sanità diventata via via sempre più complessa hanno trasformato la donna gravida in una sorta di malata. Adesso, con grande fatica soprattutto in Italia, si cerca di trovare un giusto equilibrio tra esigenze della sanità pubblica e tutela non angosciosa del diritto individuale alla salute. Un tentativo in questo senso è quello compiuto recentemente dalla Regione Piemonte che dal 1° ottobre 2009 offre un servizio articolato di assistenza e consulenza presso 200 consultori.
Di seguito il link che illustra in dettaglio questa iniziativa sanitaria.
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(nicola ferraro)