
La nostra società, ricca di etnie e linguaggi, fa sì che le farmacie abbiano un’utenza sempre più variegata. Le difficoltà linguistiche, che spesso rendono il processo comunicativo molto difficile e lento, hanno bisogno di essere mediate da competenze e strumenti nuovi. Da oggi sarà possibile ad esempio allegare ai medicinali più comuni un questionario e un foglietto informativo in alcune delle lingue straniere più presenti sul nostro territorio.
È questo il progetto di comunicazione sanitaria e farmaceutica nei confronti dei cittadini stranieri e delle comunità di immigrati che è stato presentato venerdì 18 giugno 2010 dall’Asl To1 e dall’Ordine dei Farmacisti di Torino.
“Informa-Farmaco” (questo il nome del progetto) si propone di migliorare l’approccio comunicativo del farmacista nei confronti della propria clientela, sempre più allargata a cittadini stranieri e a comunità di immigrati. Concretamente questa nuova iniziativa consiste in un’applicazione Web che permette ai farmacisti di visualizzare e poi stampare la scheda informativa del farmaco necessario in una delle lingue individuate: inglese, francese, spagnolo, arabo e rumeno.
Questo Progetto “Informa Farmaco” ha tre obiettivi principali: la salute del cittadino, in particolare quello straniero, che vede nel farmacista la prima figura sanitaria a cui rivolgersi in caso di necessità; l’integrazione culturale, considerato il sempre più ampio bacino di clientela della farmacia moderna costituito anche da cittadini di cultura, lingua e tradizione diversa da quella italiana; e la razionalizzazione della spesa farmaceutica convenzionata, in quanto un corretto impiego dei farmaci da consiglio e/o senza l’obbligo di prescrizione medica incide sui costi di tutta la Sanità.
Di seguito la scheda dettagliata del progetto e i suoi obiettivi.
L’INFORMA FARMACO: INFORMAZIONI SUL CORRETTO IMPIEGO DEI FARMACI PIU’ COMUNEMENTE PRESCRITTI E/O DA CONSIGLIO E/O SENZA OBBLIGO DI PRESCRIZIONE MEDICA IN ITALIANO, FRANCESE, INGLESE, SPAGNOLO, ARABO, RUMENO.
Il progetto nato a fine del 2009 all’interno della commissione farmaceutica ex art.8 LR.21/91 dell’ASL TO1, costituita da farmacisti dipendenti, farmacisti rappresentanti dell’Ordine, medici di medicina generale, medici dipendenti, rappresentanti della Federconsumatori in collaborazione con i mediatori culturali e gli informatici dell’asl, rivolge l’ attenzione ad uno dei problemi della farmacia di oggi, quale quello della comunicazione nei confronti dei cittadini stranieri e delle comunità di immigrati, resa a volte difficile dal problema della barriera linguistica.
L’Italia, che a differenza di altri paesi europei non aveva un tradizione di forte immigrazione, negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con il fenomeno migratorio sia nei grandi centri urbani come in quelli piccoli e nelle campagne. Il fenomeno è poi diventato particolarmente evidente grazie al ricongiungimento familiare che ha permesso a interi nuclei di risiedere sul territorio nazionale.
Lo scopo di questo lavoro è quello di affrontare il tema della salute relativamente all’attività di distribuzione del farmaco da parte delle farmacie territoriali di competenza dell’ASL TO1, offrendo alle stesse uno strumento di lavoro, semplice ed adeguato, che migliori la capacità di relazione del farmacista al pubblico, nel suo ruolo fondamentale di educatore sanitario, per una corretta informazione sull’ utilizzo dei farmaci, anche nei confronti delle comunità di cittadini stranieri. Il progetto è a costi zero.
OBIETTIVI
Gli obiettivi del progetto sono essenzialmente tre:
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di salute in quanto è attento ai bisogni dei cittadini che vedono nel farmacista al pubblico la figura sanitaria di primo impatto a cui rivolgersi in caso di necessità;
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di integrazione in quanto sempre più, per i motivi sovresposti, il potenziale bacino di clientela della farmacia è ampliato da cittadini di cultura, lingua e tradizione diversa da quella italiana;
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di razionalizzazione della spesa farmaceutica convenzionata in quanto un corretto impiego del farmaco e l’utilizzo di farmaci da consiglio e/o senza l’obbligo di prescrizione medica incidono su di essa, riducendone i costi.
FASI DEL PROGETTO
Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi :
1) Individuazione dei principali farmaci consigliati e dei farmaci più prescritti;
2) Selezione dei principali ceppi linguistici nell’area di Torino;
3) Estrapolazione della posologia dalla scheda tecnica dei farmaci individuati dalla banca dati del Codifa;
4) Realizzazione di moduli e/o schede di farmaci con indicazioni terapeutiche e posologia tradotte dall’italiano nei ceppi linguistici scelti;
5) Realizzazione di una scheda paziente, tradotta nelle lingue scelte, per poter comunicare direttamente con il cittadino straniero al fine di capirne i bisogni ed indirizzarlo o verso un’eventuale terapia che non richieda la prescrizione medica o a consultare direttamente il proprio medico di fiducia;
6) Realizzazione di un’area internet accessibile alle farmacie per poter effettuare il download della modulistica.
MATERIALI E METODI
Sono stati individuati n.19 principi attivi di farmaci nelle categorie più prescritte : antibiotici, antiulcera, antiacidi, antiinfiammatori, anticoncezionali (fonti: OSMED febbraio 2009 e dati di prescrizione 2008 dei centri ISI Piemonte).
Contestualmente sono stati selezionati n.14 principi attivi di farmaci da consiglio e/o senza obbligo di prescrizione medica più venduti nelle farmacie italiane (a tale scopo sono stati utilizzati i dati di vendita forniti dai farmacisti titolari facenti parte della commissione). Per ciascuno dei principi attivi sia da consiglio e/o senza obbligo di prescrizione medica che con obbligo di prescrizione medica sono state estrapolate dal CODIFA le indicazioni terapeutiche e la posologia nelle varie forme farmaceutiche del farmaco e riscritte in un linguaggio meno tecnico e più immediato, a portata del cittadino.
In parallelo è stata redatta una scheda di domande rivolte al paziente o a chi lo rappresenta per individuare il suo problema sanitario ed indirizzarlo ad un corretto uso del farmaco. Sia le 33 schede di farmaci che la scheda paziente sono state poi consegnate ai mediatori culturali dell’azienda per la traduzione nelle lingue stabilite : arabo, rumeno, spagnolo, francese, inglese. Per ogni scheda e/o modulo di farmaco e per la scheda paziente si è stabilito di riportare entrambi le lingue: italiano/arabo, italiano/rumeno, italiano/spagnolo, italiano/francese, italiano/inglese.
Infine si è coinvolto il servizio informatico dell’ASL TO1 per la realizzazione di un programma accessibile alle 170 farmacie territoriali, tramite un accesso personalizzato per ogni singola farmacia.
RISULTATI ATTESI
Nasce così l’Informa Farmaco, applicazione web pubblicata presso un indirizzo pubblico raggiungibile dall’intera rete Internet.
L’uso dell’applicazione ha come fine sia quello di visualizzare, oppure stampare, la scheda informativa di un farmaco in una delle lingue disponibili nel programma, sia di produrre anche una scheda paziente che sarà compilata da quest’ultimo al fine di fornire elementi di giudizio alla corretta fornitura di un particolare farmaco.
Per le modalità di accesso, di consultazione del programma, si rimanda al manuale d’uso.
CONCLUSIONI
L’Informa Farmaco verrà sperimentato dalle n.170 farmacie territoriali dell’ASL TO1 e la commissione farmaceutica ex art.8 è disponibile non solo a modificarlo per ogni correzione o tecnica o di contenuto che si rendesse utile, ma si propone di ampliarlo con ulteriori farmaci e/o ulteriori lingue, proposti dalle farmacie medesime.