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SIBUTRAMINA SOSPESA IN TUTTA EUROPA
01/02/2010
Di Guido Giustetto

L’EMEA, il 21 gennaio scorso, ha disposto la sospensione di sibutramina il cui rapporto beneficio/rischio non viene più considerato favorevole.
A determinarne la sospensione si sibutramina, peraltro già controindicata in soggetti ipertesi o con patologie cardiovascolari, è stata la revisione dei dati preliminari dello studio SCOUT, non ancora concluso, nel quale il farmaco è stato confrontato a placebo in una popolazione di quasi 10.000 pazienti obesi o in sovrappeso con noti fattori di rischio cardiovascolare.
Tra i soggetti trattati con sibutramina rispetto al braccio placebo è stato osservato un aumento del rischio di gravi eventi aversi cardiovascolari non fatali quali infarto del miocardio o stroke. Il profilo di efficacia di sibutramina, inoltre, si è rivelato inferiore a quanto atteso.

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