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Articolo in lingua italiana
CONSUMO DI UOVA E RISCHIO CARDIOVASCOLARE
27/06/2008
Di: Guido Giustetto

Ridurre l’introito di colesterolo con la dieta è raccomandato per prevenire gli eventi cardiovascolari (CVD).
Nonostante le uova siano un’importante fonte di colesterolo ed altri nutrienti, i dati sull’effetto del loro consumo sul rischio di malattie e mortalità cardiovascolari sono limitati ed inconsistenti.
In uno studio prospettico di coorte, comprendente 21.327 partecipanti, selezionati dal “Physicians’Health Study I”, è stata esaminata l’associazione tra consumo di uova e rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e mortalità, valutando il consumo di uova con un breve questionario inerente alle abitudini alimentari.

Risultati
In un follow up medio di 20 anni, ci sono stati globalmente 1550 nuovi casi di infarto del miocardio, 1342 stroke e 5169 morti.
Il consumo di uova non era associato ad infarti o stroke analizzando i dati con una regressione multivariata di Cox.
Al contrario, l’hazard ratio (95% CI) aggiustato per la mortalità fu 1.0, 0.94 (0.87, 1.02), 1.03 (0.95, 1.11), 1.05 (0.93, 1.19) e 1.23 (1.11, 1.36) per il consumo settimanale di meno di un uovo, un uovo, tra 2 e 4 uova, tra 5 e 6 uova e più di 7 uova, rispettivamente ( P per il trend < 0.0001).
Questa associazione si è rivelata più forte tra i diabetici, nei quali il rischio di morte nei soggetti che consumano più di 7 uova è doppio rispetto a quelli che ne consumano meno di 1 (hazard ratio: 2.01; 95% CI: 1.26, 3.21; P=0.09).

Conclusioni
In questa popolazione di medici maschi un consumo raro di uova non sembra influenzare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.
Il consumo regolare è correlato ad un aumento di mortalità, in modo più stretto nei soggetti diabetici.

clicca qui

Djousse L, et al. Egg consumption in relation to cardiovascular disease and mortality: the Physicians` Health Study. Am J Clin Nutr. 2008 Apr;87(4):964-9.


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Articolo in lingua Francese

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Articolo in lingua Inglese

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