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Articolo in lingua italiana
CRANBERRY E PREVENZIONE DELLE INFEZIONI URINARIE
27/05/2008
Di: Guido Giustetto

Il cranberry (mirtillo palustre o mirtillo rosso americano) è largamente usato da decenni per prevenire e trattare le infezioni delle vie urinarie.
Obbiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia dei prodotti a base di cranberry nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie nella popolazione maggiormente suscettibile.
Sono state esaminate diverse banche dati: Medline, Embase, il registro centrale dei trials controllati della Cochrane ed Internet. Sono stati presi contatti con ditte interessate alla promozione e alla distribuzione di preparati a base di cranberry e sono stati controllati i riferimenti bibliografici delle rewiew e degli studi più importanti.
Sono stati presi in considerazione tutti gli studi randomizzati controllati o quasi randomizzati e controllati che riguardavano l’utilizzo di prodotti a base di  cranberry per la prevenzione delle infezioni delle vie urinarie.
Due autori, separatamente, hanno valutato e selezionato le informazioni che sono state poi raggruppate secondo i seguenti criteri: metodo dello studio, tipologia dei partecipanti, interventi, risultati (infezioni delle vie urinarie sintomatiche e asintomatiche, effetti collaterali e adesione alla terapia).
La qualità è stata valutata utilizzando i criteri  Cochrane.
Sono stati inclusi dieci studi, per un totale di 1049 pazienti.
In 7 studi è stato fatto un confronto tra succo di cranberry o di “cranberry-lingoberry” versus placebo, succo di frutta o acqua ed in 4 studi si sono confrontate le compresse di cranberry  versus placebo (1 studio valutava entrambi: succo e compresse)
I prodotti a base di cranberry hanno dimostrato di ridurre l’incidenza delle infezioni delle vie urinarie in un periodo di osservazione di 12 mesi in modo significativo rispetto al placebo/controllo (RR 0.65, 95% CI 0.46 - 0.90). L’efficacia maggiore è stata evidenziata nelle donne con infezioni ricorrenti piuttosto che negli anziani (uomini e donne) o nelle persone con catetere.
Gli effetti collaterali sono stati frequenti in tutti gli studi e i drop-out numerosi.

In conclusione c’è qualche evidenza che il succo di cranberry  possa ridurre il numero di infezioni delle vie urinarie sintomatiche a 12 mesi, soprattutto nelle donne con infezioni delle vie urinarie ricorrenti.
La sua efficacia per altre categorie di pazienti è meno certa.
Il grande numero di pazienti che non hanno ultimato gli studi  indica che il succo di  cranberry  può non essere ben tollerato per lunghi periodi di tempo.
Non è ancora chiaro quali siano il dosaggio e il modo di somministrazione (succo, compresse o capsule) ottimali.
Sono necessari ulteriori studi appropriatamente progettati  con outcomes specifici.

Jepson R, et al. Cranberries for preventing urinary tract infections. Cochrane Database Syst Rev. 2008 Jan 23;(1):CD001321
clicca qui

 


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Articolo in lingua Francese

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Articolo in lingua Inglese

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