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Articolo in lingua italiana
CONTRACCETTIVI ORALI E CARCINOMA DELL’OVAIO
28/04/2008
Di: Guido Giustetto

I contraccettivi orali sono stati introdotti quasi cinquanta anni fa e più di 100 milioni di donne li usano abitualmente.
I contraccettivi orali possono ridurre il rischio di tumore dell’ovaio ma l’effetto di tale riduzione dipende dal tempo trascorso dall’interruzione della loro assunzione.
Questa metanalisi ha inteso misurare l’entità di tale riduzione.
Sono stati pertanto raccolti, da 45 studi epidemiologici di 21 nazioni, 23.257 casi di donne affette da tumore dell’ovaio e 87.303 di donne senza tumore (controlli). E’ stato stimato il rischio relativo di tumore dell’ovaio in relazione all’utilizzo del contraccettivo orale stratificando il campione in base al titolo di studio, all’età, alla parità e all’eventuale isterectomia.

Un totale di 7.308 (31%) casi e 32.717 (37%) controlli avevano usato i contraccettivi orali, per un tempo medio di 4.4 e 5.0 anni, rispettivamente. L’anno medio di diagnosi del tumore è stato il 1993, quando i casi avevano un’età media di 56 anni.
La riduzione del rischio di sviluppare un tumore dell’ovaio è stata tanto maggiore quanto più a lungo le donne hanno utilizzato il contraccettivo orale.
Questa riduzione del rischio permane per più di 30 anni da quando il contraccettivo orale è stato sospeso anche se diventa minore con il passare del tempo.
Le donne che avevano utilizzato il contraccettivo orale per 5 anni e lo avevano sospeso da meno di 10 anni , avevano una riduzione proporzionale del rischio del 29% (95% CI 23-24%); del 19% (14-24%) se lo avevano interrotto da 10-19 anni, del 15% (9-21%) per avere ormai sospeso il contraccettivo da 20-29 anni.
Nonostante le dosi di estrogeni utilizzate negli anni ‘60 fossero più che doppie rispetto a quelle utilizzate negli anni ’80, l’uso durante gli anni ‘60, ‘70 e ‘80 è stato associato ad una simile riduzione proporzionale del rischio.
L’ incidenza del tumore mucinoso (12% del totale) sembra meno condizionata dall’utilizzo del contraccettivo orale, ma in generale la riduzione proporzionale del rischio non varia molto tra i diversi tipi istologici.
Nei paesi ad alto reddito, l’utilizzo del contraccettivo orale per 10 anni ha ridotto l’incidenza del tumore dell’ovaio nelle donne di età inferiore ai 75 anni dal 1.2% allo 0.8 % e ha ridotto la mortalità dallo 0.7% allo 0.5%.
Trattando 5000 donne/anno con i contraccettivi orali, si prevengono circa due tumori dell’ovaio ed un decesso per tumore prima dei 75 anni .
Conclusioni
L’uso dei contraccettivi orali conferisce una protezione a lungo termine contro il tumore dell’ovaio.
Questi risultati suggeriscono che i contraccettivi orali abbiano già evitato circa 200.000 tumori dell’ovaio e 100.000 decessi e che nelle prossime decadi il numero di tumori evitati crescerà almeno di 30.000 all’anno.

Collaborative Group on Epidemiological Studies of Ovarian Cancer. Beral, V. Doll, R. Hermon, C. Peto, R. Reeves, G.
Institution Cancer Epidemiology Unit, Oxford, UK.
Ovarian cancer and oral contraceptives: collaborative reanalysis of data from 45 epidemiological studies including 23,257 women with ovarian cancer and 87,303 controls.
Lancet. 2008; 371(9609):303-14

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Articolo in lingua Francese
CONTRACCETTIVI ORALI E CARCINOMA DELL’OVAIO
Par:

Oral contraceptives can reduce the risk of ovarian cancer, but the eventual effects of this reduction depend on how long the protection lasts after use ceases.
In a study published on Lancet which aim was to assess these effects scientists have reanalysed data from 45 epidemiological studies in 21 countries including 23,257 women with ovarian cancer and 87,303 controls. The relative risk of ovarian cancer in relation to oral contraceptive use has been estimated stratifying by study, age, parity and hysterectomy.
The results demonstrated that use of oral contraceptives confers long-term protection against ovarian cancer; currently findings suggest that oral contraceptives have already prevented some 200,000 ovarian cancers and 100,000 deaths from the disease and that over the next few years the number of cancer prevented will rise to at least 30,000 per year.

Collaborative Group on Epidemiological Studies of Ovarian Cancer. Beral, V. Doll, R. Hermon, C. Peto, R. Reeves, G.
Institution Cancer Epidemiology Unit, Oxford, UK.
Ovarian cancer and oral contraceptives: collaborative reanalysis of data from 45 epidemiological studies including 23,257 women with ovarian cancer and 87,303 controls.
Lancet. 2008; 371(9609):303-14

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Articolo in lingua Inglese

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