E NON SEI MAI SOLO
20/07/2010
Di Rosa Revellino

Il Piemonte si è recentemente dotato di una nuova rete di sostegno per i disabili, soprattutto nel periodo estivo che acuisce difficoltà e disagi.
“E non sei mai solo” è il titolo dell’iniziativa (clicca qui) che promuove servizi gratuiti di telesoccorso e teleassistenza per donne e anziani che si trovano in difficoltà. Si chiamano “Help Donna”, “Sms Help over 65” e sono servizi che offrono una sponda sicura per chi, come accade sempre più spesso nelle nuove famiglie mononucleari, non ha nessuno a cui rivolgersi.
Con Help Donna le donne maggiorenni residenti in Piemonte possono richiedere alla Regione, tramite il sito www.Regione.piemonte.it/helpdonna l’attivazione del servizio di teleassistenza. Se viene a trovarsi in una situazione di difficoltà la donna iscritta può premere il tasto 5 sul cellulare. Viene così messa subito in contatto con il Centro servizi, che provvede a richiamarla , ad inviare contemporaneamente tre sms ad altrettante persone di fiducia ed a far intervenire, in caso di bisogno, le forze dell’ordine. Il servizio è reso possibile dai protocolli d’intesa già stipulati dalla Regione con le Questure delle otto province piemontesi.
Con Sms Help Over 65: su richiesta dell’utente, che può essere effettuata compilando un modulo reperibile presso gli Uffici relazione con il pubblico della Regione presenti in tutti i capoluoghi di provincia e sul sito clicca qui, si può attivare un servizio di teleassistenza grazie al quale il cittadino con più di 65 anni che si trova in difficoltà può inviare, premendo il tasto 5 sul cellulare, tre sms di allarme ad altrettante persone di fiducia. L’operatore del Centro servizi, a seconda della necessità, chiederà l’intervento di guardia medica, 118, forze dell’ordine.
Il presidente della Regione Roberto Cota si è detto soddisfatto di questi nuovi strumenti di protezione e tutela, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca.
L’iniziativa è senza dubbio interessante ed innovativa, anche se per ora limitata solo alla città di Torino. Ci si aspetta che finalmente la disabilità diventi una modalità diversa di stare al mondo con tutti i diritti e doveri che le singole esistenze reclamano; speriamo però che la campagna di comunicazione della Regione non si fermi allo stato embrionale di spot, così come è avvenuto per l’Ostensione della Sindone, che ha di certo imposto una regolamentazione per l’accesso ai disabili in tutti i luoghi di culto non a norma, ma che ha lasciato solo la parvenza di un diritto esteso a tutti, senza mirare al cuore del problema.
Di seguito l’articolo tratto da Press-IN del 15 luglio scorso. Press-IN è una piattaforma di comunicazione del Comune di Venezia che raccoglie articoli, considerazioni e novità sul tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone con disabilità (clicca qui).
"E NON SEI MAI SOLO": I SERVIZI GRATUITI DI TELESOCCORSO E TELEASSISTENZA IN PIEMONTE
TORINO. La Regione ha scelto lo slogan «E non sei mai solo» per annunciare l’estensione a tutto il Piemonte degli innovativi servizi gratuiti di telesoccorso e teleassistenza Help Donna e Sms Help over 65, finora operativi solo a Torino, e il nuovo impulso dato a Easy Walk e Servizio Ponte. Le novità di queste iniziative, ad ampio rilievo sociale specie nella stagione estiva, e la campagna informativa ad esse dedicata, sono state illustrate dal presidente Roberto Cota nella sala stampa del palazzo della Giunta regionale, alla presenza degli assessori regionali Elena Maccanti e Giovanna Quaglia, dei presidenti regionali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Federico Borgna, e dell’Ente Nazionale Sordi, Franco Marino, e dei delegati dei questori piemontesi.
Cos’è Help Donna? Le donne maggiorenni residenti in Piemonte possono richiedere alla Regione, tramite il sito www.Regione.piemonte.it/helpdonna l’attivazione del servizio di teleassistenza. Se viene a trovarsi in una situazione di difficoltà, alla donna iscritta basta premere il tasto 5 sul cellulare. Viene così messa in contatto con il Centro servizi, che provvede a richiamarla immediatamente, ad inviare contemporaneamente tre sms ad altrettante persone di fiducia ed a far intervenire, in caso di bisogno, le forze dell’ordine.
Cos’è Sms Help Over 65? Su richiesta dell’utente, che può essere effettuata compilando un modulo reperibile presso gli Uffici relazione con il pubblico della Regione presenti in tutti i capoluoghi di provincia e sul sito clicca qui, si può attivare un servizio di teleassistenza grazie al quale il cittadino con più di 65 anni che si trova in difficoltà può inviare, premendo il tasto 5 sul cellulare, tre sms di allarme ad altrettante persone di fiducia. L’operatore del Centro servizi, a seconda della necessità, chiederà l’intervento di guardia medica, 118, forze dell’ordine.
E Easy Walk? Attraverso l’uso di tecnologie vocali e di geolocalizzazione satellitare applicate alla telefonia mobile, la Regione, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, offre ai ciechi e agli ipovedenti piemontesi un programma per il cellulare che consente di spostarsi e muoversi a piedi con autonomia su tutto il territorio nazionale. Il servizio viene attivato dall’Unione Italiana Ciechi dopo un breve percorso formativo per l’utilizzo della tecnologia.
Il Servizio Ponte invece, effettuato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, consente di comunicare in autonomia e da qualunque luogo 24 ore su 24. Mandando un fax, un sms, una e-mail o tramite chat, i sordi possono contattare l’operatore. Il servizio è bi-direzionale, ovvero può essere utilizzato con le stesse modalità dagli udenti per comunicare con i sordi.
«Siamo così in grado di attivare - ha dichiarato il presidente Cota - una vera e propria rete di protezione, semplice e concreta, capace di aiutare coloro che si trovano in situazioni di difficoltà a risolvere problemi pratici e di sicurezza legati alla vita di tutti i giorni». «Sono strumenti di cui la Regione deve andare orgogliosa - ha osservato l’assessore Maccanti - Mi piace sottolineare che, sul piano della sicurezza, nessuno viene lasciato solo. In modo particolare le donne, che sempre più spesso, come purtroppo emerge dalle cronache di questi giorni, sono vittime di episodi di stalking». «I quattro servizi - ha puntualizzato l’assessore Quaglia - sono la dimostrazione che la Regione è in prima fila nell’utilizzare tecnologie che possono fare del bene a tante persone». Il numero verde gratuito 800.333.444 della Regione è a disposizione per ogni richiesta di chiarimento.