LARONIDASI
Aldurazyme GENZYME
500 U 1 fl 5 ml euro 700 (prezzo ex-factory - IVA esclusa)
Classe H OSP-2
Nuovo principio attivo autorizzato con procedura centralizzata europea
Indicazioni registrate:
Terapia enzimatica sostitutiva a lungo termine in pazienti con diagnosi confermata di mucopolisaccaridosi I (MPS - 1; deficit di a-L-iduronidasi), per il trattamento delle manifestazioni non neurologiche della patologia.
Da: DIALOGO SUI FARMACI, 2005, n. 5

La mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I) è una malattia genetica rara, la cui prevalenza nell’Unione Europea è pari 1:400.000 individui. È caratterizzata dal deficit dell’a-L-iduronidasi, idrolisi lisosomiale che catalizza l’idrolisi dei glicosaminoglicani (GAG), con conseguente accumulo di quest’ultimi nei tessuti.
La complessità delle manifestazioni cardiache (valvulopatie, insufficienza valvolare), osteoarticolari (rigidità e dolore articolare), respiratorie (infezioni delle vie aeree, insufficienza respiratoria e apnee durante il sonno), sensoriali (perdita dell’udito, opacizzazione della cornea) e neuropsichiche (declino delle capacità intellettuali) è in funzione della gravità della patologia.
La MPS I viene classificata in 3 diverse sindromi: sindrome di Hürler (forma grave), Hürler-Scheie (media), o Scheie (lieve).
È possibile diagnosticare la malattia misurando i livelli di a-L-iduronidasi, tuttavia non esiste una chiara correlazione tra l’entità del deficit enzimatico e la gravità clinica della patologia.
I pazienti affetti da sindrome di Hürler presentano un decorso cronico ingravescente con interessamento multisistemico di organi e tessuti, in particolare del SNC.
Questi pazienti decedono generalmente entro i 10-15 anni. Nelle sindromi di media e lieve entità, invece, le manifestazioni a carico del SNC e degli altri organi sono meno gravi e i malati possono raggiungere l’età adulta.
Il trapianto di midollo è da preferire nei bambini < 2 anni affetti da forme gravi e per i quali le capacità cognitive non risultano compromesse. I rischi associati all’intervento sono tuttavia elevati.
Per tutti gli altri pazienti il trattamento è sintomatico.
Di recente l’EMEA ha autorizzato laronidasi (variante polimorfica dell’a-L-iduronidasi umana) come terapia enzimatica sostitutiva a lungo termine delle manifestazioni non neurologiche della malattia in pazienti con diagnosi confermata di MPS I.

Il nostro giudizio

Laronidasi è un farmaco orfano autorizzato nella mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I). L’efficacia è stata valutata in 2 studi a breve termine su un totale di 55 pazienti.
Nel corso del primo studio di fase I/II in aperto (n=10) alla 52 settimana il 70% e il 60% dei pazienti ha avuto rispettivamente una riduzione >20% del volume epatico e del volume
splenico; 4 soggetti hanno sviluppato attivazione transitoria del complemento.
Il secondo RCT vs placebo (n=45) ha valutato l’aumento della capacità vitale forzata (CVF) e della distanza percorsa in 6 minuti.
L’aumento della CVF a 26 settimane è stato del 5,6%.
FDA e EMEA considerano tale parametro al limite della significatività clinica.
Il 91% dei pazienti del braccio laronidasi hanno sviluppato IgG in media 41 giorni dopo l’inizio della terapia.
La presenza di anticorpi contro l’enzima necessita di essere valutata considerando i dati di sicurezza a lungo termine.
Gli effetti avversi più frequenti sono stati di lieve-media intensità.
L’EMEA ha chiesto la valutazione del profilo di efficacia e sicurezza in bambini < 5 anni (studio in corso), di indagare altri regimi posologici, inclusa la dose di mantenimento, e di proseguire l’RCT in aperto per un totale di 4 anni.
Sono in corso 3 studi di fase IV per la valutazione del dosaggio, il rapporto sviluppo di anticorpi antilaronidasi/ riduzione della clearance dei GAG e efficacia/sicurezza a lungo termine nei pazienti dell’RCT.
Da: INFORMAZIONI SUI FARMACI, 2005, n. 4

In pazienti affetti da mucopolisaccaridosi I di grado intermedio, di età superiore ai 5 anni, senza compromissione neurologica, il trattamento sostitutivo con l’alfa-L-iduronidasi umana ricombinante laronidasi contrasta le anomalie biochimiche della malattia e produce un modesto miglioramento della funzionalità polmonare e della resistenza allo sforzo.
Non si conoscono gli esiti sul lungo periodo in termini di morbilità e sopravvivenza, né se un inizio del trattamento prima dei 5 anni di età possa produrre risultati clinicamente più significativi.

Posologia

Il regime posologico consigliato è di 100 U/Kg di peso corporeo 1 volta/settimana per infusione endovenosa.

Costo

Il costo di un trattamento mensile per un bambino di 30 kg è di circa 17.000 euro.
Da: REVUE PRESCRIRE settembre 2004, 253

Nei malati di mucopolisaccaridosi di tipo I, senza segni di compromissione neurologica evidente, il trattamento sostitutivo con laronidasi sembra avere una efficacia modesta e mal valutabile a fronte di effetti collaterali non ben conosciuti.
Pertanto questo è accettabile a condizione di una rigorosa analisi rischi-benefici da condurre per ciascun malato.
Tutti i trattamenti effettuati debbono essere registrati.