IMIQUIMOD
Aldara 3M ITALIA
Crema al 5% 12 buste da 12,5 mg Euro 113,10
Classe C del PTN.
Indicazioni approvate:
Trattamento topico dei condilomi acuminati esterni genitali e perianali nei pazienti adulti.
Da: INFORMAZIONI SUI FARMACI, n.4, 2003

Proprietà farmacologiche

L’imiquimod è un “immunomodulatore”. Il farmaco esplica una attività antivirale indiretta, stimolando la produzione di interferon alfa (IFN alfa) e di altre citochine a livello locale. Somministrato topicamente sulla cute sana viene assorbito in misura trascurabile, inferiore allo 0,9%.
L’imiquimod si è dimostrato efficace nel trattamento dei basaliomi (sia superficiali che nodulari) in piccoli studi in aperto.
In uno studio ramdomizzato in doppio cieco controllato col solo veicolo l’imiquimod è stato impiegato nel trattamento delle cheratosi attiniche in 36 pazienti: le lesioni sono scomparse completamente in 21 pazienti (84%) e parzialmente in 2 (8%).
Si tratta di risultati preliminari, anche se promettenti, che andranno confermati in studi di più ampie dimensioni.

Costo

La crema a base di imiquimod al 5% ha un costo di 37,70 euro al grammo.
Un millilitro di soluzione di podofollitossina allo 0,5% (Condyline) ha un costo di 5,86 euro.
Imiquimod è un immunomodulatore dotato di attività antivirale topica.
Applicato una volta al giorno, 3 volte alla settimana,è in grado di eliminare i condilomi anogenitali esterni in una discreta percentuale (37-52%) di pazienti immunocompetenti.
La mancanza di studi di confronto con la podofillotossina, che va applicata due volte al giorno per 3 giorni consecutivi e che rappresenta il trattamento topico di scelta, non consente di stabilire l’efficacia comparativa tra i due farmaci, il tasso di recidive dopo la cicatrizzazione delle lesioni né la risposta al trattamento dei condilomi recidivati.
I due farmaci possono essere impiegati entrambi in autosomministrazione, ma la podofillotossina richiede una maggiore accuratezza (è citotossica ed è necessario proteggere le aree perilesionali) e nelle donne l’applicazione può richiedere l’intervento di personale
medico-infermieristico per la più difficile localizzazione dei condilomi.
Le donne, anche in virtù della migliore risposta al trattamento rispetto agli uomini, possono essere considerate le candidate ideali all’autotrattamento con imiquimod, ma il costo elevato, a totale carico del paziente rappresenta un forte deterrente.
Nel trattamento delle cheratosi attiniche e dei basaliomi (indicazioni non registrate) i dati sono preliminari.
Da: THE MEDICAL LETTER, XXXIII, 15, 2004

L’imiquimod risulta essere efficace in un’alta percentuale di pazienti con cheratosi attiniche così numerose da non poter essere trattate con azoto liquido.
Come il 5-FU topico, agisce sulle lesioni subcliniche così come su quelle clinicamente rilevabili.
Non è chiaro se l’imiquimod provochi minore tossicità locale rispetto al 5-FU; non esistono indagini comparative.
L’imiquimod ha il vantaggio di richiedere applicazioni due volte alla settimana anziché quotidiane, ma la durata consigliata del trattamento è di 16 settimane, contro una durata di due-sei settimane con il 5-FU.
Non è nota la frequenza di recidive e la tossicità a lungo termine.
Anche un ciclo più breve di terapia che comprenda un intervallo libeo dal trattamento, sebbene non approvato dalla FDA, sembra essere efficace e potrebbe essere meglio tollerato.